Accertamenti della Sicurezza Post-Contatore

INFORMAZIONI SULLE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO

DELLA SICUREZZA IMPIANTI GAS.

DELIBERA AEEG 40/04 – e S.M.I.

 

MODELLI

 

 

L’autorità dell’Energia Elettrica e del Gas (AEEG) con Delibera n. 40/04 e Delibera n.129/04 e s.m.i. prevede l’obbligo di accertamento documentale da parte dei distributori degli impianti di utenza a gas con tempistiche diverse secondo lo stato dell’impianto:

 

¨      Nuovi contratti (dal 01/10/04, con possibile proroga al 01/04/05)

¨      Modificati e riattivati (non ancora in vigore)

¨      In servizio (non ancora in vigore)

 

I moduli  previsti dalla delibera AEEG e pubblicati in questa sezione, devono essere forniti, completi di tutti gli allegati, dal cliente finale alla società di distribuzione.

Il modulo di cui all’allegato H è compilato e firmato a cura del cliente finale nella sezione di propria competenza, mentre gli altri moduli sono firmati a cura dell’installatore dell’impianto di utenza.

La documentazione sarà sottoposta ad accertamento dell'Azienda distributrice per verificare se l'impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza; in caso di esito positivo sarà attivata la fornitura, mentre in caso di esito negativo l'Azienda distributrice non potrà provvedere alla attivazione della fornitura e il Cliente dovrà presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura, dopo che l'installatore avrà provveduto ad eliminare tutte le non conformità riscontrate e indicate in una apposita comunicazione che verrà inviata al Cliente dalla Sua Azienda distributrice.

Tale documentazione è soggetta ad accertamento da parte del distributore (controllo che la documentazione esaminata risulti conforme a quanto previsto dalla legislazione vigente); nel caso di esito positivo dell’accertamento, il distributore attiva la fornitura di gas.

 

Entro 30 giorni dalla data di attivazione della fornitura (installazione e apertura contatore gas) il cliente dovrà fare pervenire alla società di distribuzione, copia della dichiarazione di conformità finale di cui al D.M. 37/2008.

 

Si informa, inoltre, che la delibera n. 40/2004 dell’Autorità prevede per l’attività di accertamento l’addebito dei seguenti importi unitari al netto delle imposte:

 

¨      Euro 40,00 (quaranta) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva minore o uguale a 34,8 kW;

¨      Euro 50,00 (cinquanta) per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 34,8 e minore o uguale a 116 kW;

¨      Euro 60,00 per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 116 kW.

 

INFORMATIVE

 

 

ALLEGATO F: Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute al distributore.

 

DOCUMENTI DA PRESENTARE AL DISTRIBUTORE PER RICHIEDERE L’ATTIVAZIONE DI UNA NUOVA FORNITURA

 Recapito al quale fare pervenire la documentazione richiesta per l’effettuazione dell’accertamento:

 CO.I.ME.PA S.R.L. – VIA MAURO TESI, 963 – 41059 ZOCCA (MO)

Allegati da utilizzarsi  per le richieste di attivazione della fornitura.

ALLEGATO H: (Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas)

ALLEGATO I: (Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto)

ALLEGATO alla dichiarazione di conformità o attestazione di corretta esecuzione dell’impianto (4 pagine) di cui all’ALLEGATO I

Dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola dell'arte (conformità finale)

ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA DI GAS SOSPESA PER CAUSE DIVERSE DALLA MODIFICA DELL’IMPIANTO DI UTENZA

ALLEGATO E: Allegato per le attivazione della fornitura di gas ad un impianto di utenza in servizio per il quale la fornitura è stata sospesa dal distributore a seguito di dispersione di gas rilevata sull’impianto di utenza dal servizio di pronto intervento